domenica 17 febbraio 2013

Attacco finale all'Europa

Se Gesu’ fosse Tremonti...


Atto terzo


Attacco finale all’Europa



Due anni dopo, in una casa alle pendici delle Alpi l’ex ministro riceve una visita inaspettata.
Il bagliore verde e giallo si insinua nell’ambiente attraverso il caminetto e l’essere si materializza, una figura lunga e smilza con un abbigliamento policromo, psichedelico.

Satana : Oh eccoti qua, finalmente ti ho ritrovato, dopo piu’ di due anni, ti ricordi, eh, il nostro ultimo incontro a Roma ?
Sei tornato alla tua capanna, vedo, niente piu’ basiliche, eh, niente piu’ sinedri, vero ?
Ti hanno scaricato, dopo quel tuo utopistico discorso in Parlamento, volevi cambiare il mondo, come duemila anni fa, criticavi di nuovo tutti, sopra tutto i potenti ed i giudici, io sono poi venuto a trovarti per  offrirti la strategia vincente ma tu no, mi hai scacciato, ancora una volta, e cosa hai ottenuto ?
Niente.
E ti e’ andata anche bene che non ti abbiano crocefisso di nuovo, ma oggigiorno gli uomini di potere hanno finalmente imparato, grazie a me, a non compiere atti che possano creare miti o eroi o santi che il popolino disperato possa osannare ed ai quali possa appellarsi, e’ sufficiente e molto piu’ fruttuoso l’oblio ed il popolo dimentichera’, presto.
E cosi’ sei qui, solo soletto, senza apostoli, senza discepoli e devi assistere, impotente, alla tua disfatta ed alla mia vittoria.

Gesu’: Vade retro, tu dici il falso, io ho i miei discepoli e tanti credono.

Satana: Si hai ragione, sparuti gruppuscoli di idealisti pezzenti e privi di alcun potere che predicano al vento nelle loro moderne catacombe, stiamo provvedendo anche per loro.
Ahh sono andato troppo avanti, ti ho gia’ fatto intravedere la fine del racconto che voglio farti.
Ascolta bene fratellino, sto per narrarti cosa ho fatto negli ultimi due anni dopo che quella sera a Roma…

Gesu’: Non sono tuo fratello, prima che gli angeli fossero, Io sono.

Satana: Ah si, e allora noi chi siamo ?

Gesu’:  Il Padre mio si compiacque di generarvi per rendere disponibili sulla Terra oltre al bene anche il male, affinche’ i nostri amati figli e fratelli, creati a nostra imagine e somiglianza, potessero discernere liberamente e decidere del proprio destino. Se non avessimo dato loro questa liberta’non sarebbero stati generati dei figli da amare e dai quali ricevere amore bensi’ delle machine, dei robot e questo noi non volevamo.

Satana: Va bene, va bene ma quello che conta e’ il risultato finale della Creazione che mi vedra’ vincitore.

Gesu’: Quello che conta e’ la creazione in se’, tu ne sei solo uno degli elementi.


Satana: Ora basta con queste chiacchere che sento da millenni, la verita’ e’ che hai fallito.
Io sono il vincitore della Storia.
Certamente ricordi quella sera che venni a Roma, eri solo e dubbioso, temevi che ancora una volta non ti avessero capito, percezione per altro esatta, ma tu non volesti seguire i miei consigli che ti avrebbero permesso al fine di entrare nella Storia come il Messia che pretendi di essere.

Gesu’: Sarei stato il tuo Messia, non il Messia, quale sono.

Satana: Ma che pochissimi riconoscono come tale, per cui di fatto non esisti.

Gesu’: La scelta sta agli uomini.

Satana: Mio caro, questo e’ quello che tu e tuo padre vorreste ma io ed i miei accoliti siamo qui da sempre ed interveniamo ed agiamo quotidinamente nel Mondo per impedire agli uomini l’uso della liberta’ di scelta e quindi impadronirci della loro carne e del loro spirito e cosi’ ottenere la nostra vittoria.
Come ti stavo dicendo, quando mi scacciasti decisi di modificare la mia strategia rendendola piu’ dura ed efficace al fine di accelerare la tua sconfitta definitiva e poter cosi’ celebrare presto la mia conquista definitiva del genere umano.
Dove portare a compimento il mio piano ? Ma in Europa certamente, quella che fu la culla del Cristianesimo, dove di conseguenza si svilupparono i concetti di uguaglianza degli esseri umani alla nascita ed agli occhi di Dio, di libero arbitrio, autodeterminazione e centralita’ dell’uomo, a discapito dei poteri costituiti.
Tutto questo con l’aggiunta del bizzarro concetto di Amore, amore di Dio verso gli uomini, amore degli uomini verso Dio e verso i propri simili. Ma cosa e’ questo Amore, e’ una guerra, un voler assoggettare l’altro alla propria vita, solo l’Odio e’puro, non vuole essere ricambiato, e’ diretto e micidiale.
Ma non divaghiamo, ora voglio dare la parola ai miei Demoni collaboratori.
Ognuno di loro e’ dedicato anima e corpo, hah hah buona questa, anima, sono proprio un Diavolo..., ehm, dicevo, essi sono da sempre dedicati alla “governance”, hah come mi piace questa parola americana, “ governance”, il tono inzia greve e cupo, “goov”, per spaventare, poi si apre nel “nance” e corre libero e padrone sulle praterie e sulle steppe, hem, dove ero rimasto ? a si, essi si occupano delle specifiche aree di intervento che interessano il mio progetto di dominio del Mondo.

(Due demoni appaiono in scena in uno sbuffo di vapore e luce.)

Demone 1:
Eccellenze,  io sono Lucifero e mi occupo, sotto la guida ed il comando di Sua Eccellenza (fa un profondo inchino a Satana), di regolare, controllare ed annotare lo sviluppo della STORIA  del Mondo e di coordinare le relative, specifiche attivita’ dei Demoni mie colleghi qui presenti.
(Gridolini di giubilo da parte di questi. )
Faro’ ora, per le Loro Eccellenze (rivolto a Gesu’ e Satana), una sintesi a volo di uccello della storia d’Europa negli ultimi duemila anni, intanto i dettagli sono da Loro conosciuti benissimo.

(Immagini illustrative del racconto si susseguono su un mega schermo.)

In Europa dopo la caduta dell’Impero Romano e’ andata piuttosto bene a Sua Eccellenza Gesu’, grazie a quel lungo periodo di sbandamento dei grandi poteri costituiti che ne segui’, il  Medio Evo, nel quale i Papi della Sua Chiesa hanno usurpato buona parte del potere temporale ed i fraticelli sparsi nelle campagne hanno ammaliato il popolino divulgando le eresie della uguaglianza degli uomuni in quanto figli di Dio, al quale solo sarebbero spiritualmente soggetti e del diritto alla liberta’ ed alla autodeterminazione di ogni singolo individo, uomo o donna che sia.
Dal periodo storico che in Italia chiamano Rinascimento in poi l’arroganza del popolino nel reclamare quei diritti si e’ fatta sempre piu’ forte fino a che parte di esso ha preteso di essere chiamata borghesia, di avere diritto alla proprieta’ privata ed all’intervento nella gestione del potere politico.
Si giunse quindi nel tempo alla fine degli Imperi e dei Regni tramandati per volere divino e delle gerarchie nobiliari, e poi l’America, generata dall’Europa ed a questa inizialmente soggetta, diviene indipedente e democratica, fine persino della schiavitu’, ed anche fine del potere temporale della Sua Chiesa.

Satana : Ti ricordi certo il bailamme provocato in Europa dalla Rivoluzione Francese e quello che ne segui’.
Tutto questo non creava particolari problemi al mio piano di dominio del genere umano ma mi infastidiva il fatto di perdere quei canali preferenziali di controllo e comando ai quali mi ero abituato da secoli.
Allora mi dissi: qui bisogna intervenire con qualcosa di nuovo, adatto ai tempi e … ciak
l’idea: il popolo vuole l’uguaglianza non solo davanti a Dio ma gia’ qui in Terra per giustificare a priori in quel calderone la propria ignavia, gli errori ed i peccati e scaricarsi della responsabilita’delle scelte e delle decisioni? Vuole abbatere i Re, gli Imperatori, i Papi,  credendo cosi’ di ottenere la liberta’? Bene, decisi di dargli tutto questo portandolo pero’alle estreme conseguenze. Il popolo, fatto di uguali, assume il potere assoluto sulla Terra, decide e comanda su tutto, sulla carne e sullo spirito, non piu’ Imperatori, Re, Papi e neanche piu’ Dio.
Inventai il Comunismo.

Demone 2:  Intervenni allora io Abbadon, Eccellenze,  che mi occupo, sotto la guida di Sua Eccellenza ed il controllo di Lucifero, di indirizzare le scelte politiche in Europa. 
Altro che uguaglianza e liberta’, grazie all’idea di Sua Eccellenza avrei reso il popolo schiavo di se stesso, del regime da esso stesso invocato, un insieme di uguali, a parte i loro capi, piu’ uguali degli altri, oppressi dalla poverta’, dalla mancanza di ogni liberta’, dal terrore della delazione e privati persino della consolazione di sperare e di pregare Dio. Fantastico.
Mi misi al lavoro utilizzando filosofi, intellettuali, politici ed altri ciarlatani e pennivendoli di vario genere che formalizzarono e divulgarono il verbo del popolo al potere. E dopo tanta fatica dove vanno, quegli sciagurati,  ad instaurare il nostro nuovo regime ? In Russia !
Dove non serviva, porc..... c’era gia’ lo Zar che faceva un ottimo lavoro, era l’Europa, l’Italia in particolare, che io volevo.
Fortunatamente, grazie alla permeabilita’ dei sistemi politici pseudo democratici che i Paesi europei si erano dati all’inizio del 1900, riuscii ad insinuare anche qui il credo comunista, publicizzandolo col nome piu’ equivoco di socialismo.
Il suo germe attecchi’ bene e produsse in breve tempo frutti a me graditi, totalitarismi e guerre.  
Nei due Paesi da poco unificati che tagliano l’Europa da Nord a Sud, dividono l’Ovest dall’Est  e che da secoli erano frammentati in miriadi di signorie, Italia e Germania, imponemmo il fascismo ed il nazionalsocialismo. Cogliemmo risultati inaspettati, mie Eccellenze, il Fuhrer invase mezza Europa e si spinse fino a tentare di annientare il popolo presso il quale Suo Padre, Eccellenza Gesu’, si compiacque di generarLa. Meraviglioso, e tutto questo nel silenzio del Papa della Chiesa di Roma, anche se si adopero’ di nascosto per salvarne molti.


Satana: Purtroppo l’intervento dell’America, che in quel perido avevo un po’ trascurato, fece fallire tutto questo.
In Europa si riparlo’ di democrazia, crescita economica, liberta’ culturale, economica, politica, religiosa, eccetera, eccetera, anche grazie all’aiuto dei molti soldi giunti dall’America. Puhah.
Nei decenni successivi subii anche il progressivo indebolimento della tirannia comunista in Unione Sovietica fino al suo disfacimento. La Cina invece teneva bene, tutti uguali, vestiti di grigio e col limite alla procreazione; meno male, le caldaie di casa mia sono al limete, huhuu!
Alla luce di questi avvenimenti decisi di avviare le azioni risolutive, l’attacco finale all’Europa.
Come?

Lucifero: Riferii a Sua Eccellenza che nei Paesi europei, stremati ed a pezzi dopo la seconda guerra mondiale, negli anni 50 erano lentamente nate improbabili spinte unificatrici quali la costituzione della Comunita’ Europea del Carbone e dell’Acciaio (Ceca) ed i Trattati di Roma con la costituzione della Comunita’ Economica Europea (CEE) e la Comunita’ europea dell’energia atomica (Euratom).

Satana: Meraviglioso, infiltriamoci e soffiamo sul fuoco di una pseudo unione europea che ci permetta un piu’ facile controllo ed orientamento delle decisioni politiche continentali attraverso organi centralizzati che collaboreremo ad istituire, privando gli Stati, sopratutto i piu’ deboli, della loro sovranita’. Spingiamo dunque in quella direzione ma fino ad un certo limite, fino a che ci conviene, facendo quindi in modo che rimanga, come ho detto, una pseudo unione, una incompiuta, che assoggetti i popoli a regole e diktat comuni ma non crei vera unione di popoli, anzi provochi diffidenze e particolarismi.
Aggiungerei, gia che ci siamo, un ulteriore ingrediente cosi’ la pozione sara’ veramente letale:
gli europei vogliono aprire i loro mercati per crearne uno comune a livello continentale nella speranza di incrementare la crescita economica, bene, estremizziamo questo concetto e spingiamoli ad abbattere repentinamente, senza un processo graduale e controllato nel tempo, se no la cosa potrebbe funzionare, le barriere commerciali a livello mondiale, cosi’ i popoli affamati del Mondo, tra l’altro in genere non Cristiani, diventeranno  strumento attivo del mio piano ed in pochi decenni distruggeranno ed assoggetteranno l’Europa e noi ci potremo finalmente riposare un po’.
Le jeux sont faits, rien ne va plus.
Forza mie demoni, muovetevi e mobilitate gli uomini sotto nostro controllo.
LANCIAMO L’ATTACCO FINALE ALL’EUROPA.

Abbadon: La liberta’vera, intesa come assunzione della responsabilita’ di scelta e delle conseguenze che ne derivano,  non quella degenerata ed egoista insita nel relativismo che tutti invocano,  e’ per gli uomini un pesante fardello da portare, implica impegno, coraggio, autocritica, amore e spesso sacrificio ed isolamento, una croce pesante sulle spalle, hops, riferimento puramente casuale mi scusi Eccellenza Gesu’...e’ molto piu’ facile e comodo rinunciare ad essa, delegare il suo esercizio e quindi asservirsi ad altri, in genere lo Stato, e limitarsi ad invocare da questo piu’ regole ed a pretendere piu’ protezione.
Abdicare la liberta’ significa scaricarsi delle proprie responsabilita’, della difficolta’ del dover decidere e delle conseguenze del proprio agire.
La maggioranza degli uomini lo fa’ senza ammetterlo, anzi trova giustificazioni e scuse per la propria mancanza di decisione e di azione ma con la pretesa di mantenere comunque quello che ritiene essere la liberta’ cioe’ il diritto di critica e peggio di contestazione, di recriminazione, di accusa e di condanna. Puhah.
Pensate che questo non valga anche per gli Stati? Certo che vale, gli Stati sono istituzione fatte di uomini.
Decisi quindi di adoperarmi affinche’questi, a loro volta, non mancassero di scaricare quel fardello ad enti sovra-nazionali da me ispirati e disegnati e posti sotto la direzione dei novelli Faust a nostra disposizione, cosi’ da offrire a Sua Eccelenza Satana la struttura di comando e controllo dalla quale lanciare l’attacco finale all’Europa.
Negli ultimi decenni del secondo millennio lavorammo accanitamente a tutti i livelli ed in tutti gli ambiti, sociale, politico, culturale, economico e religioso per far passare il nostro progetto e finalmente si giunse al grande annuncio: l’ unione europea, limitata all’ambito economico-monetario, con la sua moneta unica, l’Euro, e la liberaralizzazione incontrollata del commercio mondiale, Cina ed India incluse, erano cose fatte.

Satana: Vedi Gesu’, queste ed altre decisioni, assunte da quei circoli ristretti di uomini in gran parte da Noi ispirati e molto lontani dal popolo, tanto e’ vero che e’ stato interpellato in pochissime e marginali occasioni di facciata, sono state accettate supinamente dalle masse anche grazie ed in forza del falso ma forte assioma della uguaglianza universale degli uomini, caro e sacro alla gran massa che, per pura e volgare convenienza, lo fa discendere sia dalla tua religione che, e qui con ragione perche’ cosi’ l’ho inventata, dalla ideologia comunista.

Gesu’: Questo non e’ ne’ negli antichi testamenti ne’ nella novella. Tutti figli del Padre, si, poi il libero arbitrio del singolo figlio, la sua scelta tra bene e male e le relative conseguenze. Per questo tu esisti.

Satana: Allora tu e tuo padre non siete stati capiti o forse e’ piu’ comodo per gli uomini capirvi a meta’, o probabilmente faccio molto bene il mio lavoro; ma non perdiamo il filo del discorso, Abbadon vai avanti.

Abbadon: La tenaglia mortale costituita da un lato dal finto, aborracciato e volutamente incompleto processo di aggregazione europea e dall’altro dalla irrazionale, subitanea ed incontrollata apertura  all’invasione del mercato europeo, era finalmente entrata in azione.
Come  Sua Eccellenza Gesu’ ben sa, fermarsi a meta’ del guado, vedi unione europea, e’ pericoloso, meglio restare sulla riva dove eri se non riesci ad attraversare il fiume. Ogni processo di cambiamento se non portato a termine e’ dannoso e genera solo pericolo, incertezza e confusione, se e’poi accompagnato da salti nel vuoto e scommesse al buio come l’apertura subitanea dei mercati, porta alla rovina e questo e’ cio’ che noi vogliamo.


Satana: Parole sante, ma che dico dannazione, parole diaboliche, vero Gesu’? Concorderai con me che se tu quando eri nel giardino dei Getsemani avessi ceduto alla carne sapendo cosa ti attendeva e ti fossi sottratto alla tua croce non completando cosi’ la tua missione, rimanendo in mezzo al guado, avresti fallito e nessuno oggi parlerebbe piu’ di te, Dio lo volesse.
Ma torniamo a noi. Per non lasciare nulla al caso o meglio a ravvedimenti magari ispirati da te e dare effettivo corso a quanto dai miei predisposto e quindi completare il mio progetto partii per un viaggio nelle capitali europee che contano e feci anche un salto oltre oceano per incontrare i miei amici che, a differenza dei tuoi, sono tutti uomini ricchi e potenti qui sulla Terra.
Come tu sai sono molto bravo a penetrare nella carne e ad insinuarmi nello spirito degli esseri umani  cosi’ da poter instillare loro la mia dottrina goccia dopo goccia, delicatamente e con calma in modo che poi la ritengano frutto del loro proprio intelletto, alla faccia del libero arbitrio.
E cosi’ in men che non si dica molti uomini che detengono le piu’ alte cariche e gestiscono il potere in molti Stati importanti, personaggi politici di primo piano, giudici, grandi banchieri e finanzieri, baroni universitari ed intellettuali di qualunque colore, leader di mezzi di informazione di massa e relativi pennivendoli e banditori, senza dimenticare alcuni esponenti della tua Chiesa si sono messi al lavoro sul mio progetto, e come ci danno dentro, poveretti, i primi risultati sono gia’ sotto gli occhi di tutti.
E’ stato un gioco da ragazzi convincerli ad autoconvincersi che per il bene degli uomini fosse utile, anzi indispensabile porre definitivamente sotto il loro totale controllo la societa’ umana con il non trascurabile ulteriore vantaggio di aumentare il loro potere, prestigio e ricchezza che credono, stolti, li possano condurre alla felicita’.
Stanno quindi lavorando alacremente, e qui sintetizzo perche’ tu puoi facilmente comprenderne le implicazioni e le conseguenze, per:

1)      Spingere sull’acceleratore del relativismo, dell’egualitarismo e del materialismo:
 il bene ed il male in se’ non esistono, tutto e’possibile e lecito se regolamentato dalla legge statuale, quindi il peccato non esiste, esiste e va punita duramente solo la violazione della legge.
Puntare sull’assioma del cosi’ detto egualitarismo. I nostri legislatori devono estremizzare l’equazione: tutti figli di Dio (Cristianesimo), quindi tutti uguali (Comunismo), quindi tutti con gli stessi diritti (finti), sorvolando sui doveri poiche’ infine  ci sara’ un unico dovere, quello di essere sudditi silenti, robot telecomandati.
Chi ancora oggi si ipegna, studia, lavora e crea lavoro e produce ricchezza culturale e materiale dovra’ per vincolo di legge e non per amore e carita’, sopperire alle mancanze ed agli errori degli altri senza trarne alcun beneficio personale altrimenti verra’ trattato  come un criminale; cosi’ manterremo l’uguaglianza agli occhi dei piu’.
In breve tempo il numero di questi sara’ ridotto all’osso sull’altare del falso egualitarismo e del materialismo.
I figli non rispetterrano piu’ i genitori ed i maestri, gli uomini le donne e viceversa, i mariti le mogli e viveversa, i lavoratori il datore di lavoro e viceversa.
Non ci saranno piu’ ne’ l’amore ne’ l’amicizia.
Tutti crederanno di poter fare tutto e tutti faranno niente.
Nella confusione totale che si verra’ a determinare, i sudditi, hops, gli uomini, per ora, crederanno di avere piu’ liberta’, piu’ diritti e rimarranno intrappolati nella impossibilita’ di discernere e discriminare alcunche’e progressivamente accetteranno anzi imploreranno sempre piu’ norme e piu’ leggi imposte dall’alto alle quali essere asserviti.

2)      Ridurre quindi la reale capacita’ di intervento dei singoli individui nella determinazione delle norme e delle leggi che regolano la societa’ mediante la progressiva ma rapida spoliazione dei diritti e dei doveri democratici e la centralizzazione del potere decisionale a livello nazionale, sovra nazionale, diciamo continentale e forse, in seguito a livello mondiale se questo, e devo ancora deciderlo, mi converra’. Pochi oligarchi a livello continentale, da me selezionati e comandati e una miriade di Enti sovranazionali dotati di super commissari con super poteri arbitrariamente creati e costituiti da quei pochi, avranno quindi il potere assoluto; non voglio creare un unico tiranno perche’ poi, col tempo potrebbe immaginare di opporsi a me, tu ne sai qualche cosa vero ? e crearmi qualche piccolo inconveniente di percorso per cui dovrei di nuovo intervenire mentre ho altri Mondi da conquistare.

3)      Asservire quindi vieppiu’ gli uomini al volere della Stato centrale, sempre piu’ centrale e centralizzato, quindi sempre piu’ lontano ed imperscrutabile, mediante una scientifica spogliazione della loro liberta’, cultura e ricchezza materiale cosi’ da renderli sudditi incapaci di alcuna reazione, come dicevo prima, robot telecomandati. Come fare? E’ presto detto.

Per l’impoverimento materiale dei sudditi, gia’ in ginocchio per la inarrestabile perdita di posti di lavoro dovuta alla concorrenza impropria conseguente alla subitanea liberalizzazione dei mercati di cui abbiamo parlato prima, stiamo agendo per fasi successive:
Prima fase: attacco alla credibilita’ e stabilita’ economica dei Paesi piu’ deboli, per propria colpa, e piu’ cattolici del continente, da parte del sistema finanziario internazionale, con conseguente loro impoverimento economico ed instabilita’ politica e contestuale presa di beneficio, apparente e solo temporanea, da parte degli altri Paesi considerati forti, del continente.
Seconda fase: Inasprimento delle tasse e degli oneri sociali giustificandolo di fronte al popolo come necessario ed urgente per la salvezza della Patria
Questo fa si’ che da un lato i sudditi disperati dei Paesi sotto attacco si appellino sempre di piu’alla Stato nella vana ricerca di aiuto e protezione pronti a rinunciare anche ai propri diritti politici e dall’altro lato che i sudditi dei rimanenti Paesi si sentano gratificati e quindi sostengano tali azioni.
La liberta’ e’ un pesante fardello da portare, implicando sempre sforzo e determinazione, che diventa intollerabile quando in stato di poverta’ che rende diponibili ad accettare tutto pur di sopravvivere. Lo Stato li ammaliera’ e bastonera’.
Per l’impoverimento culturale e’ sufficiente spingere, attraverso tutti i mass media e nelle scuole, sul relativismo piu’ becero ed estremo, panem et circenses, che il popolino percepisce come progresso culturale ed aumento della liberta’ mentre li condurra’ alla confusione totale ed alla disperazione.
In questa fase mi sono particolarmente compiaciuto e divertito ad occuparmi dell’Italia, dove tu hai voluto stabilire la tua Chiesa.
Ti ricordi: “IHS” In hoc signo vinces ?
Ora ho vinto IO.

Gesu’: Gli uomini hanno il modo di evitare tutto questo.
Altrimenti tornero’ e sara’ l’Apocalisse.

Una voce esterna: Procumbe viator hic praetium tuae redemptionis adora.










venerdì 4 maggio 2012

ITAGLIA@CHI TAGLIA.COSA TAGLIA.IT


                                    

                                               

Me la sono intagliata: qui non si taglia.

O meglio, dopo aver tagliato tagliatelle, taglierini, tagliolini, maltagliati e tagliata dalle vostre tavole intagliate, i tagliatori incaricati da Re Giorgio in quanto tagliati ai tagli, si ritagliano una pausa di tagliente riflessione e cosa si intagliano? Bisogna tagliarla con i tagli lineari fatti dai precedenti  maltagliati tagliatori e passare dal primo taglio di sfoltimento al taglio scolpito, qui si, qui no.
Dobbiamo intagliare una tagliola veramente tagliente , la CENTRALE TAGLI , un triumvirato di intagliati taglieggiatori con un capo dal volto intagliato a tagli di accetta; sara’ il nostro FIGARO, barbiere di qualita’, per tagli di qualita', di qualitááaá’!
Figaro qua’, Figaro la’, Figaro su, Figaro giu’, tutti mi chiedono  (40.000 in due giorni), tutti mi vogliono, Figaro, Figaro, Figaroooo ! Uno alla volta per caritá , per caritááá, per caritáááá!

Largo al factotum (Il barbiere di Siviglia)

video

Un qualunque tagliaboschi saprebbe dove tagliare, disboscherebbe e tagliuzzerebbe il folto marcio ed i rami secchi della boscaglia di Stato ma no, qui ci vuole Figaro, 
l’ intagliato tagliatore di tagli scolpiti e vedrete che, una accorciatina qui e un tagliuzzamento la’, ove ammesso, il TAGLIO sara’ perfetto.

L’ intagliato tagliatore ha tutti i tagliandi in regola per i tagli scolpiti, ha anche ritagliato dall’ Itaglia una grande azienda per ricucirla alla Frangia; che taglio ! che ricucitura ! e’ davvero la migliore macchina tagliaecuci.

Taglia che ti taglia qui ci vuole la taglia per i tagliatori tagliaborse.

domenica 1 gennaio 2012

2012: forse i Maia avevano previsto la fine dell' Italia, non del Mondo


2012: forse i Maia avevano previsto la fine dell’Italia, non del Mondo.

Gli indizi per questa interpretazione della profezia Maia ci sono tutti.
Ai disastri che la Natura violata ci riserva con regolarita’ e tempismo e che distruggono il nostro territorio si aggiungono gli interventi del governo, cosi’ detto, “tecnico” che distruggono la liberta’, il libero arbitrio, la voglia di fare, quindi di vivere, e la ricchezza delle persone, trasformate in sudditi riverenti, in robot telecomandati.
Questi ad oggi gli indizi, in attesa del resto.
Vi racconto una fiaba cosi’ potrete dormire sonni tranquilli.




C’era una volta un Paese con un sistema democratico che prevedeva la figura del Presidente della Repubblica, buon padre di famiglia dedito a dirimere le controversie che inevitabilmente si generano nell’ambito della stessa ed a richiamare al buon senso ed alla concordia.
Un bel giorno, ascoltate bene figli miei, quel Presidente decise che no, quel semplice bensi’ sacro compito non bastava piu’ e che la situazione imponeva ben altro, perbacco, decise di diventare Re, Re Giorgio.

martedì 6 dicembre 2011

Le famiglie italiane dopo la manovra "Salva Italia"

           Foto A

Decreto Legge "Manovra Salva Italia"

Istruzioni operative per i Ministeri

1) Inserire la spina nella presa (Foto A qui sopra e Foto B qui sotto).
 2) dare corrente (Foto C, non pubblicata per motivi di censura/buoncostume)
3) la manovra di salasso si avvia automaticamente!
4) effettuare il prelievo
5) completato il download, bastera' fare click qui per
6) aumentare la spesa pubblica.

Quanto sopra a valere quale assolvimento della
 "ius primae noctis" nota anche come "droit de seigneur ".

I sudditi italiani, cosi' salvati, potranno finalmente godere.

The English language version of the text above, as per requirement of the EU regulation,
 is available hereinafter Foto B.

           Foto B
Copyright 'The Electric Geniuses of the house"

The Italian families after the "Rescue Italy Manoeuvre"

Law by Decree " Rescue Italy "
Operative orders to the Ministries/Departments
for the financial/economical rescue of Italy and all the Italian families.

1)  Plug in the three-pin plug (Pluggy) into the socket (Socky) (Picture A and B)
2) Connect to the power supply (Picture C, not displayed because censured by The Vice Squad)
3) The heavy drain process starts automatically
4) Carry out the entire drainage of the private wealth
5) when the download is over, just click here and
6) let's increase the public expenditure

This Decree substitute the old one known as
"Ius primae noctis" or " Droit de Seigneur".
 Italy's subjects, so rescued by this Decree, will be finally able to come.

lunedì 28 novembre 2011

"UN GRANDE ABBRACCIO PER L'ITALIA"


INTERVENTO PRESSO LA UNIPOL-ARENA DI CASALECCHIO DI RENO (BO)
28 NOVEMBRE 2011

Gentili signore, egregi signori,
quando lessi la pagina di Giuliano Melani, mi commossi e sentii di volergli bene;
mi piace ora partire da alcune frasi scritte da Giuliano, nel famoso appello pubblicato sul Corriere della Sera:

“ce la faremo”,
“non abbiamo bisogno ne’ del governo, ne’ dell’Europa”,
“siamo stati liberi ed amiamo questo straccio di Paese”
‘siamo speciali, belli ed intelligenti”
“smettiamo di vivere nella paura e nella mancanza di speranza, e’ piu’ facile di quanto sembra”
“abbiamo dei debiti e ce li accolliamo”

chi altro ci ha detto queste parole negli ultimi tempi ?
La televisione. NO
I giornali. NO
I partiti politici. NO
Il governo.NO
L’Europa. NO

hanno invece dipinto il Paese a tinte fosche,
hanno detto e ridetto che siamo sull’orlo del baratro,
hanno inscenato meschine lotte intestine, cercando di mettere gli italiani l’uno contro l’altro per il loro interesse particolare, alimentando l’odio ed il sospetto, “ dagli all’untore “,
hanno intonato mantra, invocando ed ottenendo interventi dall’estero, sono giunti fino a chiedere il tutoraggio  totale, a mezzo di un capo del governo “terzo”, cioe’ straniero.
Che schifo, che vergogna.

E allora ?  Allora facciamo vedere che non siamo figli indegni degli antichi Cesari, dei grandi uomini del Rinascimento, dei grandi cuori del nostro Risorgimento,
noi non siamo come l’americano medio che quando la banca gli dice “ Do you know  that your checking account is in the red ? “ risponde “ O really !”,
no,
noi sappiamo quali sono i nostri problemi e vogliamo e possiamo risolverli, da soli.
Il problema del quale oggi, quasi repentinamente, viene accusata l’Italia, e’ il Debito Pubblico, chissa’ perche’ non anche il Belgio, forse perche’ e’ troppo piccolo, come la Grecia, il Portogallo, l’Irlanda per venire incolpato di essere “l’economia piu’ pericolosa al Mondo” come gridato in faccia all’Italia sulle copertine dei magazine Newsweek e Time, troppo piccoli per divenire i capri espiatori dei mali del mondo?
Bene, fratelli, se questo e’ il  “PROBLEMA” percepito dal Mondo, bene, noi sappiamo, possiamo e vogliamo risolverlo, in qualita’ di cittadini liberi e capaci di libero arbitrio, non come un branco di sudditi impecorito che riceve ordini dai banditori imperiali e ne subisce in silenzio le conseguenze come i ventilati aumenti dell’ICI, dell’IVA, e degli estimi catastali che colpirebbero anche i ceti in difficolta’ e contribuirebbero a deprimere ulteriormente l’economia;
se loro suonano le trombe noi suoneremo le nostre campane.
Noi compreremo il nostro Debito, come dice Melani, ma lo vogliamo comprare direttamente dallo Stato, o comunque senza altri costi aggiunti ed al tasso di interesse da noi stessi deciso, cioe’ il 2% annuo, come i Bund invenduti della Germania, non di piu’, altrimenti, con tassi superiori diverremo complici di coloro che vogliono il crollo dell’Italia.
Oltre un anno fa scrissi di getto un pamphlet dal titolo “SE GESU’ FOSSE TREMONTI…”, reperibile in internet, che ritengo tuttora attuale, basta togliere il TRE, nel quale mi spingevo fino ad invitare i “RICCHI E POTENTI’ (tre milioni e mezzo di italiani, dato Banca d’Italia) ad INVESTIRE nel Paese, badate bene, dicevo e dico INVESTIRE,  non a compiere atti di carita’ cristiana o elargizioni di oro alla Patria, invitavo cioe’ a conferire  30.000 Euro a testa nelle casse dello Stato ( si tratta di 100 Miliardi di Euro) per la riduzione del Debito Pubblico in cambio di provvedimenti per:
*la riduzione della ingerenza dello Stato nella vita dei cittadini e nell’economia, che significa tra l’ altro la privatizzazione  delle societa’ non strategiche (ben poche) controllate o partecipate dallo Stato e dagli altri Enti Pubblici (compresi alcuni canali RAI), vendita del patrimonio immobiliare
improduttivo, semplificazione delle norme che costituiscono lacci e laccioli alla libera iniziativa privata, sopra tutto la piccola, e che danno agio a miriadi di funzionari tristi ed inutili ad ostacolare e rendere impossibile, in buona o cattiva fede, l’avvio e lo sviluppo di tali intraprese.
*la riduzione del costo dello Stato e degli altri Enti Pubblici mediante il taglio del 50% del numero dei parlamentari di entrambe le camere, dei membri dei parlamentini regionali, l’ eliminazione delle Province, dei piccoli Comuni e delle Comunita’ Montane
*la riduzione del 10-15% del costo della PA per mezzo di razionalizzazioni organizzative, interazione cittadino-amministrazione via internet ed una bella sforbiciata al personale in esubero o inefficiente aiutandolo a ricollocarsi in ambito privato.
*la liberalizzazione vera delle professioni e dei mestieri con l’abolizione di tutti gli Ordini professionali e relative regolamentazioni, degli orari di apertura degli esercizi commerciali e delle licenze, anche per gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande e l’abolizione del vincolo di distanza.
*leggere correzioni al sistema pensionistico per adeguarlo all’aumento della vita attesa 
*obbligo di pagamento degli oneri relativi agli immobili di proprieta’ dello Stato Vaticano non adibiti al culto, all’accoglienza ed all’assistenza, anche Gesu’ pago’ il suo tributo, vi ricordate? “Date a Cesare cio’ che e’ di Cesare ed a Dio cio’ che e’ di Dio” (Vangelo secondo Matteo 22.21).

L’azione combinata e sinergica di tutto cio’ avvierebbe una spirale virtuosa e genererebbe risorse tali da consentire immediatamente la riduzione delle imposte sui redditi della persone fisiche e giuridiche (diciamo del 10 per cento), del cuneo fiscale, di effettuare investimenti mirati per la Scuola e l’educazione dei nostri figli, non sovvenzioni a pioggia per i suoi addetti; bisogna ridurre il numero delle Universita’ pubbliche e dei corsi di laurea inutili e con il risparmio conseguente finanziare il percorso verso l’eccellenza delle rimanenti anche con l’inserimento di nuovi valenti docenti, riqualificando od espellendo i docenti manchevoli e finanziando l’accesso universitario ai meno abbienti ma meritevoli. Non e’ tollerabile che chi consegue a pieni voti la maturita’ classica non sappia, come nel caso dei miei figli, chi “sollevo’ la bocca dal fiero pasto … poscia piu’ che’l dolor  pote’ l digiuno”.

Ora, cari fratelli, noi che abbiamo ricevuto il dono di nascere nel paese piu’ bello del mondo dobbiamo trovare la voglia e la forza di far rinascere le coscienze e di conseguenza il Paese,
dobbiamo passare al contrattacco e divulgare la nostra cultura, la nostra arte e la nostra tecnica
dobbiamo imparare le lingue straniere ed essere piu’ presenti nel mondo, non solo come turisti; sapete, che tutti conoscono la Ferrari ma molti non sanno che e’ italiana ?
perche’ la galleria degli Uffizi o altri importanti musei italiani non aprono succursali all’estero,
magari tirando fuori le opere stivate nei sotterranei, mentre il Louvre ed il Guggenheim stanno per aprire musei ad Abu Dhabi?
perche il Teatro alla Scala non divulga e commercializza le proprie produzione a mezzo dei nuovi sistemi che la tecnologia ci offre, come fa la Metropolitan Opera di New York?

Concludo, cari fratelli, dicendo che il piu’ pregevole risultato che potra’ scaturire da tutto questo sara’ la rinascita degli spiriti e delle volontà` e l’acquisizione di credito presso le altre Nazioni che guarderanno a questo fatto con stupore e rispetto (credo che lo spread si ridurrebbe immediatamente, anche senza tre o piu’ monti.)

Certamente tra voi siedono professionisti, esercenti il commercio e dipendenti pubblici che possono temere alcuni degli interventi proposti, ma cosa c’e’ di meglio, se non il rimettersi in gioco per rimanere giovani e migliorare se stessi ?
Fra poco tempo saremo tutti morti,
cosa pensate sia meglio, risparmiare qualche spicciolo da lasciare ai nostri figli,
sperando che un domani possano essere i camerieri o i domestici di cinesi o tedeschi
o investire perche’ possano essere cittadini liberi e forti in un Paese libero e forte.?
Grazie
P.S. UNA BOZZA DI PROCEDURA PER IL CONFERIMENTO DI DENARO ALLO STATO, CHE CON ALCUNE CORREZZIONI PUO' VALERE ANCHE PER L'ACQUISTO DI BOT E BTP, E' CONTENUTA NEL CAPITOLO "ASSEMBLEA" DEL PAMPHLET
 "SE GESU' FOSSE TREMONTI..." (POST PIU' VECCHIO DI QUESTO BLOG).
“ Se Gesu’ fosse Tremonti…” : www.segesufossetremonti.blogspot.com
Anton Luigi Traverso
Intervento presso la Unipol Arena, Bologna
28 Novembre 2011



sabato 12 novembre 2011

ECCO APPARIRE I TECNO-EUROCRATI


ECCO APPARIRE I TECNO-EUROCRATI, NON SAREBBE STATO MEGLIO
UN INTERVENTO DEGLI OTTIMATI ?
La lettura di quanto segue e’ sconsigliata a coloro che hanno paura della liberta’, che invocano  l’imposizione di piu’ regole, sempre piu’ dettagliate, alle quali conformare la propria vita

Il mio ragionamento muove dall’ occhiello all’articolo del Prof. Angelo Panebianco sul Corriere della Sera del 25 Settembre u.s.:

“ La crisi globale ha favorito il ritorno di antichi pregiudizi ostili al capitalismo:
in nome di una democrazia “virtuosa” e “partecipativa” si punta a restaurare la GERARCHIA DEL COMANDO PIANIFICATO per mettere sotto controllo i “vizi privati” della societa’ civile.”

Si badi bene; i “vizi privati” non sono il  'bunga-bunga'  bensi`- libero cittadino in libero Stato-,
-liberta’ di iniziativa economica ed intellettuale-, -non avere lo Stato come socio occulto al 50% ed oltre nelle proprie attivita’ economiche-, -poche e chiare leggi e regole-, -onore ai meriti ed alle capacita’ perche’ non siamo tutti uguali, grazie a Dio-, in contrapposizione a -ovunque ma non nel mio giardino-, -a me i diritti agli altri i doveri-, -lo Stato ci deve aiutare-, -dagli all’untore-, -copio cosi’ passo l’esame e frego i professori-, -ho avuto il posto nel pubblico impiego, ora posso ammalarmi e fare figli, stando a casa pero’ perche’ non ho fiducia negli ospedali pubblici- e via dicendo.

“La bolla immobiliare il cui scoppio provoco’ la crisi del 2008 in realta’ venne CREATA DALLA POLITICA e NON DAL MERCATO” e “ quando arrivano le crisi economiche le opinioni pubbliche si volgono allo Stato, alla politica, per ottenere protezione e il coro degli intellettuali accompagna il movimento teorizzando e salmodiando” (sempre Panebianco).

Chi ha orecchie per intendere, intenda !

Il sistema repubblicano ha diversi pregi ma non e’ perfetto.
Da Panebianco: “ Uno dei drammi della democrazia e’ che la retorica democratica obbliga i governanti – se non vogliono perdere le elezioni – a fingere sicurezze che non possiedono, a dare ad intendere di avere risposte chiare, che non hanno affatto, per le sfide ed i problemi che dobbiamo fronteggiare.” e aggiungerei, proprio a conseguenza del sistema democratico anche il governante piu’ lungimirante ed onesto, di qualunque colore esso sia, rimane imbrigliato, soprattutto nei momenti piu’ critici e difficili, dalla necessita’ del consenso della maggioranza e diviene nel contempo facile preda degli attacchi speculativi dell’opposizione ed altro.
In queste condizioni riaffiora il fantasma del Governo Tecnico, termine per molti rassicurante, inteso come sinonimo di imparzialita’, efficienza ed efficacia. Ciechi, siete ciechi ed abdicate alle vostre prerogative decisionali affidandovi, nel momento della disperazione vera o creata ad arte da altri, a personaggi imposti da terzi (connazionali e stranieri) dei quali poco sapete, tantomeno conoscete le loro motivazioni, intenzioni e programmi. Ciechi.

Non sarebbe meglio che gli Ottimati, intendendo i cittadini di buona volonta’ dotati di dignita' e degli necessari strumenti culturali ed economici, intervenissero in supplenza al sistema democratico quando questo ciclicamente tende ad incepparsi, investendo spontaneamente tempo e denaro per il bene del Paese, come da me suggerito in “ Se Gesu’ fosse Tremonti…” ( www.segesufossetremonti.blogspot.com),
in cambio delle riforme ivi suggerite quali: privatizzazioni spinte, liberalizzazione delle professioni, leggero aumento della tassazione sulle rendita finanziarie ed abbassamento della imposte sui redditi e sulle imprese innalzamento eta’ pensionabile, riduzione drastica della struttura e della spesa della Pubblica Amministrazione, riforma della giustizia (leggete Domenico Marafioti), ecc., o come indicato  dal Sig. Giuliano Melani sul Corriere della Sera che incita all’acquisto di BTP ? (Per dare un vero sollievo al Paese bisognerebbe  acquistarli direttamente dall’emittente senza l’intermediazione delle banche ed a tassi simili a quelli dei BUND tedeschi)

Concludo con Panebianco: “ Non c’e’ democrazia senza mercato…… quando si permette al pregiudizio antimercato di diffondersi, se non lo si combatte, il risultato e’ quello di rimettere la politica al posto di comando al prezzo di meno, e non piu’, democrazia (ed aggiungerei liberta’,nft).
E’ UN MODO SICURO DI SPIANARE LA STRADA ALL’ AUTORITARISMO”.
Chi ha orecchie per intendere, intenda.









giovedì 11 agosto 2011

Globalizzazione: eravamo pronti? No.


Ed eccoci qui, prima settimana di Agosto 2011, i politici europei ed americani a raschiare urgentemente il fondo del barile, cosa necessaria vista la contingente situazione dei mercati, ma che non risolvera’ i grandi problemi delle societa’ occidentali, men che meno in una ottica  di medio-lungo periodo.
Perche’?
Partiamo dal termine “globalizzazione’: cosa vuole dire?
Questa parola, che e’ oggi sulla bocca di tutti, che significato ha, cose sottintende?
Importanti dizionari della lingua italiana ci dicono che significa:
Processo economico di integrazione dell'intera economia mondiale in un unico mercato, con conseguente superamento delle barriere nazionali. Allargamento degli orizzonti culturali, sociali, di costume, allo scenario mondiale.”
“Teoria secondo la quale l'organismo non è la semplice somma delle parti che lo compongono, ma una totalità a essa superiore.“
Si tratta quindi di un processo di integrazione culturale ed economica  nel quale si prefigura che le parti di un organismo tendano a comporre o compongano una totalita’ superiore.
Ci troviamo davvero, oggi,  prossimi a questa auspicabile prospettiva? Si sta convergendo verso una “totalita’” superiore?
No, io penso ne siamo ancora ben lontani, purtroppo..
Tutti i “processi” richiedono tempo, talvolta molto tempo per giungere a compimento e devono essere controllati e regolati nel corso del loro svolgimento per mezzo di interventi correttivi che ne garantiscano il regolare sviluppo evitando traumi ed involuzioni.
Questo non e’ avvenuto.
In campo economico, intendendo l’economia reale che produce beni e li commercializza,
con la repentina apertura dei mercati e la liberalizzazione pressoché incontrollata del commercio internazionale paesi come la Cina, l’India ed altri, che contano meta’ della popolazione mondiale, sono improvvisamente usciti da un limbo secolare.
Hanno iniziato a produrre beni e ad invadere con i loro prodotti i nostri mercati forti di un vantaggio competitivo basato sulla disponibilita’ di una enorme forza lavoro a bassissimo costo  pronta a tutto e priva di tutele e garanzie, sull’uso indiscriminato e continuo di know-how altrui, su processi produttivi incontrollati rispetto a tutela della dignita’ dell’uomo, inquinamento, spreco di risorse naturali, sicurezza del lavoro e tutela del cliente finale.
Cosi’ ci troviamo ad importare e comprare coltelli e forbici che non tagliano, padelle e pentole con manici che si staccano alla seconda cottura , magliette, scarpe e pantaloni
che come minimo irritano la pelle per i coloranti usati, poltrone e divani da buttare dopo sei mesi, pomidoro, peperoni,latte e verdure inquinate, ecc., ecc……ma costano cosi’ poco che… il cittadino occidentale ne trae beneficio e sollievo finanziario rispetto ai prodotti fatti in casa propria. Ciechi, siete ciechi se pensate cosi’, senza considerare che molto probabilmente un vostro zio, cugino, nipote, ecc. hanno perso il loro posto di lavoro per questi motivi?
Il principio dei vasi comunicanti insegna che un fluido si sposta dalla zona a maggior pressione verso quella a minore: questo avviene anche in economia, vale a dire che, in mancanza di controlli e limitazioni, il lavoro e quindi la ricchezza si spostano verso aree
piu’ povere e meno regolamentate.
Se i popoli dell’occidente hanno cristianamente deciso di abbassare repentinamente  il livello del proprio stile di vita, di ridurre il proprio benessere, il welfare, le protezioni sociali e previdenziali alle quali erano abituati in favore di popoli piu’ bisognosi, allora tutto va bene. Non sembra pero’ che sia cosi viste le proteste ed i sommovimenti per la perdita di posti di lavoro, la perdita di potere di acquisto dei salari, l’ aumento delle tasse e delle tariffe, la riduzione dei servizi assistenziali e sanitari, ecc., ecc.
I politici di tutti i paesi occidentali tentano di spiegarci che tutto cio’ e’ dovuto alla crisi finanziaria  degli ultimi anni che dicono essere una crisi globale, cioe’ mondiale. Falso.
La crisi, esplosa  nel 2008, non e’ una crisi globale bensi’ semi-globale. Infatti l’occidente
e’ in crisi, con perdita di posti di lavoro, bassissimi tassi di sviluppo economico e la conseguente insostenibilità degli alti debiti pubblici e degli onerosi costi del welfare, mentre Cina, India, Brasile ed alcuni altri paesi soprattutto dell’area asiatica  sono in continua crescita con tassi di sviluppo di tutto rispetto se non a due cifre.
Si fa un bel dire, bisogna incrementare la ricerca nelle alte tecnologie e prodotti correlati, cosa certamente giusta ma forse dimentichiamo che il grosso dei consumi dei popoli e’ ancora costituito da prodotti non propriamente tecnologici quali generi alimentari, abbigliamento e relativi accessori, arredo ed accessori per la casa, mezzi di trasporto, ecc. in genere di qualita’ medio-bassa dove la ricerca puo’ ben poco, almeno nel breve periodo,
rispetto all’enorme vantaggio competitivo offerto da mano d’opera a bassissimo costo e carenza di regole.
E’ pertanto necessario instaurare strumenti che consentano di controllare e regolare il processo di globalizzazione dell’economia reale, non per fermarlo ma per evitare squilibri eccessivi  e repentini che possono compromettere i delicati equilibri dei paesi sviluppati e danneggiare, nel medio periodo, anche quelli in via di sviluppo.
Questo non vuol dire non essere liberista, cosa che sono, ma  richiamare la politica
alla propria responsabilita’ di indirizzo e regolazione, non interferenza si badi bene, delle attivita’ umane, cosa necessaria come ci ha recentemente ricordato la crisi finanziaria scoppiata nel 2008.
Analogo discorso vale per i processi di globalizzazione od integrazione culturale e sociale, anche questi richiedono tempo e regolazione; millenni di diversita’ culturale, sociale e religiosa non si cancellano “dans l’espace d’un matin”.

 


mercoledì 8 dicembre 2010

Video messaggio - Video message in English language

Video messaggio estratto da " Se Gesu' fosse Tremonti...", abstract of " If Jesus were Mr. Tremonti..."
Buon Avvento, buon Natale e sereno Anno Nuovo a tutti voi.
Good Advent, Merry Christmas and Happy New Year.

video


lunedì 4 ottobre 2010


Se Gesu' fosse Tremonti...
Se Gesu' fosse il Ministro dell'Economia e delle Finanze...

(We are working on the English version.)



Segue pubblicazione dell'omonimo volumetto da me scritto e pubblicato nel mese di Settembre 2010.

La proposta principale riportata nel testo che segue e':
E' oggi necessario che i tanti italiani di buona volonta', i ricchi, i potenti ed i benestanti diano un segnale forte di orgoglio ed amore verso la Patria mediante il versamento spontaneo di una parte della loro ricchezza superflua al fine di ridurre il debito pubblico italiano.
Se tre milioni di persone versassero 30.000 Euro a testa si potrebbe ridurre il debito del 5% in un sol coplo. Questo per me sarebbe un segnale forte di rinnovamento. Nel contempo bisogna impegnare lo Stato ad attuare riforme per ridurre la spesa pubblica corrente.

Per approfondimenti vedere a pag. 17 e 18 e il capitolo Assemblea.

Invito tutti a partecipare all'Assemblea virtuale proposta nel terzo capitolo del volumetto stesso.